Sei un tifoso della Juventus?
Iscriviti Gratuitamente alla Vip Newsletter sui bianconeri, e vinci fantastici premi!
Già 1799 tifosi si sono iscritti
ENTRA NEL CLUB

Pirlo nella tesi: “Mio calcio totale e collettivo per comandare gioco”

"L’idea fondante del mio calcio è basata sulla volontà di un calcio propositivo, di possesso e di attacco", "un calcio totale e collettivo, con 11 giocatori attivi in fase offensiva e difensiva. Manipolando spazi e tempi, abbiamo l’ambizione di comandare il gioco in ambedue le fasi. Il 'gioco' deve essere il filo conduttore della mia squadra", "un gioco basato sul collettivo ma che sia in grado di esaltare le individualità più forti". Così scrive Andrea Pirlo nell'introduzione della tesi finale del Master Uefa Pro.

L'ex centrocampista ha appena terminato il percorso formativo da allenatore a Coverciano, con la qualifica Uefa Pro ottenuta nelle scorse ore. La tesi, intitolata 'Il calcio che vorrei' analizza, utilizzando i termini scritti dallo stesso allenatore, l’adattamento “al contesto sempre più liquido delle partite”. Nel calcio moderno, infatti, “il significato di ruolo sta cambiando. Non è più una posizione fissa che identifica le caratteristiche di un giocatore, ma sempre di più sono le diverse funzioni e quindi i compiti che un calciatore svolge in gara ad identificarlo”. Nella tesi, disponibile sul sito del Settore Tecnico, Pirlo cita le squadre "che mi hanno ispirato nella formazione della mia idea di calcio. Squadre ed allenatori che ho ammirato da tifoso ed altre con cui ho avuto la fortuna di giocarci insieme o contro: il Barcellona di Cruijff e poi quello di Guardiola, l’Ajax di Van Gaal, il Milan di Ancelotti fino alla Juventus di Conte".


Ti è piaciuto questo articolo?

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare...